Il Sindaco Menani: “Buongiorno a tutti. Oggi è iniziata la seconda fase del coronavirus” (annamo bbene), poi fa marcia indietro sulla questione delle multe a chi fa l’elemosina

di G.G. #Sassuolo twitter@sassuolnewsgaia #Politica

 

“La libertà va conquistata e come facciamo a conquistarla? Dobbiamo essere bravi…”, con questo aforisma menaniano si apre l’esilarante video con cui il Sindaco che ci mette la faccia a perdere la faccia dopo le polemiche suscitate dalla sua ordinanza contro chi fa l’elemosina, amplificate dalle improvvide ed immature dichiarazioni in video del suo capogruppo Gasparini, fa pubblica ammenda facendo finta di non farla.

“Il rogolamento“, come lo chiama il Sindaco Menani riferendosi all’orrenda vicenda delle multe a chi fa l’elemosina, è stato studiato contro gli “acatoni“, contro chi “stratona i carelli nei supermercati per tirar fuori l’euro” ed è stato sicuramente (ed ovviamente, ndr)  “strumentalizzato” (…); “il nostro scopo non è multare la vecchietta che fa l’elemosina, non riceverà mai la sanzione, non è colpire colui che ha veramente bisogno (…)”: peccato che il regolamento votato, art. 61 punto 2, che pubblichiamo qui sotto per l’ennesima volta, dica altro.

Poi Menani continua e parla di “scoraggiare gli accattoni e i malavitosi a venire a Sassuolo (…) fra tutte queste persone identificate son tutte persone non residenti a Sassuolo”. Poi il mea culpa: “Abbiamo sbagliato? Non lo so. Mi assumo la responsabilità come Sindaco di rivedere questo articolo e magari riformularo”. Insomma, braghe calate e poi la celebrazione: “Non siamo razzisti. Noi le persone in difficoltà le aiutiamo. Io sono disponibile, parlo con tutti e ascolto tutti, ma le strumentalizzazioni non le accetto”.
Ecco la chiosa buonista che restituisce la Lega razzista e sovranista al regno dell’umana bontà e carità cristiana in nome della Santa Vergine invocata a sproposito nella famosa celebrazione pubblica in tempi di divieto d’assembramento.

Il video è imperdibile, per una serie di ragioni che si comprendono soltanto guardandolo, ed oltre all’autocelebrazione e al riconoscere la clamorosa cantonata presa dalla Lega sassolese non va oltre: parla di disponibilità di massima, incolpa le opposizioni, ma non dice come e quando l’art. 61 del Regolamento di Polizia Municipale  verrà emendato o, per dirla con il Sindaco, riformulato.

Le opposizioni glielo suggeriscano. Ammesso che ci siano opposizioni.

 

(4 maggio 2020)

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